Un viaggio suonato, cantato e raccontato

Costa Rossa Festival delle Arti

Un viaggio suonato, cantato e raccontato

Costa Rossa Festival delle Arti
Dal 16 al 19 agosto (Isola Rossa e Costa Paradiso)

Ospiti Eugenio Villani, Paolo Di Orazio e Claudio Simonetti – Direzione artistica affidata ad Alessio Ninu

 

Il 16 agosto prende vita il Costa Rossa Festival delle Arti. Il sindaco di Trinità d’Agultu e Vignola Giampiero Carta e l’assessora al Turismo, allo Spettacolo e allo Sport Laura Suelzu mirano ad un appuntamento culturale capace di diventare negli anni riconoscibile, irrinunciabile e coinvolgente. L’edizione del 2021 è la prima. La direzione artistica è stata affidata ad Alessio Ninu. Il tema scelto dall’artista e sociologo isolano, per quest’anno, è l’horror. Letteratura, teatro, cinema, musica e fotografia vestiranno a tema due principali località del comune gallurese, Isola Rossa e Costa Paradiso.

Dal 16 al 19 agosto, lungo il meraviglioso camminamento per “Li Cossi”, tra rocce e ginepri di entusiasmante bellezza, sarà possibile apprezzare le fotografie di Daniela Serpi. Le immagini, appositamente scelte e stampate su tela, saranno a disposizione dei visitatori, in un impagabile museo all’aperto, dall’alba al tramonto per tutta la durata del festival.

Il 16 agosto, alle ore 22, la serata di apertura sposerà lo scenario della Torre Spagnola ad Isola Rossa. Ospiti di Alessio Ninu, per parlare di cinema e letteratura, il film-maker Eugenio Villani e lo scrittore Paolo Di Orazio. Cortometraggi proiettati su grande schermo (a lato della fantastica torre illuminata con luci architetturali), colonne sonore eseguite dai Maestri Alessio De Vita (violino) e Luca Cogoni (pianoforte), letture dell’attrice Chiara Maccioni, si alterneranno nel corso del primo appuntamento.

Il 17 agosto, invece, sempre col favore dello stesso luogo, alle ore 22, Alessio Ninu terrà una lezione scenica su La Divina Commedia, “Dante e il suo viaggio in sette giorni”. L’opera di Dante Alighieri verrà integralmente percorsa, in chiave estetica, attraverso la psicologia dei personaggi, le simbologie, i costumi e le credenze del Medioevo, la conoscenza astronomica del tempo, il fascino e il mistero della numerologia, l’importanza della matematica e della musica, i colori, l’iconografia, l’ispirazione data alla pittura. In un momento della serata verranno proiettate alcune scene tratte da film horror (VM 14).

Dal 18 agosto, sempre alle ore 22, si cambierà scenario:  a Costa Paradiso, sul palco appositamente allestito a lato della spiaggia “Le Sorgenti”, con le sue incredibili rocce e l’acqua cristallina a fare da cornice, salirà il gruppo “Claudio Simonetti’s GOBLIN”, storica eccellenza del rock progressivo italiano che ha dato vita a colonne sonore di rilevanza internazionale, in particolar modo per i film di Dario Argento.

E sarà proprio il leader Claudio Simonetti l’ospite della serata di chiusura, sempre a “Le Sorgenti”, alla stessa ora, sullo stesso palco. Si racconterà e riceverà il Premio alla Carriera del Costa Rossa Festival.

 

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