Chiesa di s.maria di vignola

Chiesa di s.maria di vignola Chiesa di s.maria di vignola chiesavignola

La chiesa si trova a poca distanza da La Ghjunchizza, dove nel 1849 si svolse la cerimonia di l’abbrazzu fra i promessi sposi Pietro Vasa e Mariangela Mamia, descritta da Enrico Costa nella sua opera Il Muto di Gallura. È facilmente raggiungibile, imboccando la deviazione opportunamente segnalata, in località Lu Beccu, al km 39,2 della SP 90 Castelsardo-Santa Teresa Gallura; dopo aver percorso quasi 3 chilometri, e superato il ponticello sul Rio Vignola, fra gli alberi di olivastro, adiacenti la strada, si intravede la bianca struttura dell’edificio sacro. Le origini di questa chiesa si perdono nella notte dei tempi; compare nel documento dell’8 maggio 1117, con il quale Ittocorre, Giudice di Gallura, cede, alla Primaziale di Santa Maria di Pisa quattro chiese fra le quali vi è la “ecclesiam sancte Marie de Vignolas.

La chiesa apparteneva alla primaziale pisana ancora nel secolo XIV, in quanto figura negli inventari delle proprietà della suddetta istituzione redatti, negli anni dal 1320 al 1368. Qualche secolo dopo, nell’Ottocento, l’Angius riporta che presso Santamaria, chiesa grandetta e antica, che serve di parrocchia a’ vignolesi, sono vestigia di alcuni edifizii, e vuolsi vi abitassero i benedittini. Allo stato attuale della conoscenza storica, si ipotizza nei suoi pressi la localizzazione della villa medioevale di Vignolas. È difficile stabilire la data di insediamento dei cassinesi, però sembra che fosse una filiazione del monastero logudorese di Simbranos e che sia stato abbandonato tra il 1450 e il 1453.

Durante l’anno vi si svolgono diverse feste: Sant’Antonio da Padova, normalmente il Lunedì dell’Angelo; Santa Maria e San Sebastiano a metà maggio; Santa Maria e Santa Elisabetta l’ultimo fine settimana di agosto.